Dog Heroes sul Financial Times: la nostra storia e i prossimi passi
Dog Heroes è al #278 della Financial Times 1000 tra le aziende europee a più rapida crescita. Ecco la storia di come siamo nati, dove siamo arrivati e dove stiamo andando.
Abbiamo fondato Dog Heroes con una convinzione semplice: gli italiani ci tengono moltissimo a quello che mangiano. E i loro cani meritano lo stesso: cibo fresco e di qualità.
Qualche settimana fa, il Financial Times ha dedicato un articolo a Dog Heroes, raccontandoci come esempio di una nuova generazione di startup italiane che stanno ridisegnando mercati di nicchia con idee concrete e capitali freschi. E insieme all’articolo è arrivato un altro riconoscimento: siamo entrati al #278 nella FT 1000 — Europe’s Fastest-Growing Companies, la classifica delle realtà europee a più rapida crescita tra il 2021 e il 2024, curata da Financial Times e Statista.
Due risultati che ci hanno fatto piacere non solo come traguardo aziendale, ma come conferma che la rivoluzione del cibo fresco per cani è reale, è in corso, e sta crescendo.
Abbiamo pensato che fosse il momento giusto per raccontarvi la nostra storia per bene.
Come è nata Dog Heroes
Dog Heroes è nata da due punti di partenza diversi, ma ugualmente personali.
Pierluigi Consolandi, nostro co-founder e CEO, aveva lavorato per circa otto anni in grandi società di consulenza multinazionali quando ha sentito il bisogno di costruire qualcosa di suo. Guardando al mercato americano, era rimasto colpito dalla crescita rapidissima delle aziende di cibo fresco per animali e da una domanda: perché in Italia non esisteva nulla di simile? In un paese ossessionato dalla qualità del cibo, dalla filiera, dagli ingredienti veri, i cani mangiavano ancora crocchette ultra-processate da sacchi anonimi.
Marco Laganà, nostro co-founder e CMO, è arrivato alla stessa conclusione da un’angolazione completamente diversa. Quando ha adottato Rina, una cagnolina con problemi digestivi, ha iniziato a cucinare per lei ogni giorno: niente di quello che trovava sul mercato era davvero all’altezza. Da lì è nata una domanda semplice, molto simile a quella di Pierluigi: perché non esisteva qualcosa di davvero buono e fresco per Rina e per tutti i pet owner nella stessa situazione?
Un amico comune li ha presentati.
Il resto è storia.

Costruire qualcosa di nuovo in un mercato complesso
Lanciare una startup di cibo fresco in Italia non è semplice. Il paese è noto per la sua tradizione e per la sua burocrazia. Trovare i capitali giusti, i partner giusti, il momento giusto: sono sfide che molte buone idee non sopravvivono.
Dog Heroes ce l’ha fatta e ha continuato a crescere. Abbiamo cominciato nel 2020 con un investimento iniziale di 400.000 euro, poi nel 2021 abbiamo raccolto un altro milione attraverso la piattaforma di crowdfunding Mamacrowd e una rete di angel investor. L’anno scorso abbiamo chiuso un round da 5 milioni di euro guidato da VC Partners SGR, un fondo milanese specializzato in venture digitali consumer.
In VC Partners non abbiamo trovato solo capitale, ma un partner operativo vero, che crede nella stessa visione.
I numeri raccontano questo percorso meglio di qualsiasi altra cosa. Nel primo anno di attività, il fatturato era di 127.000 euro. Nel 2025 ha raggiunto 3,6 milioni di euro. Siamo orgogliosi di questa crescita ma più ancora dei numeri, siamo orgogliosi di quello che rappresentano: decine di migliaia di cani in tutta Italia che mangiano ogni giorno un cibo più fresco e più vicino a quello che meritano davvero.
Perché il cibo fresco, perché adesso
Il mercato italiano del pet food vale circa 4 miliardi di euro. Eppure per gran parte della sua storia è stato dominato da prodotti altamente processati: comodi, certo, ma lontanissimi da quello che i cani mangerebbero in natura, ovvero carne fresca, selezionata e di qualità.
Nel frattempo, qualcosa è cambiato nelle famiglie italiane. Con il calo delle nascite, il legame tra gli italiani e i loro animali domestici è diventato più profondo e più consapevole. I cani sono famiglia. E la famiglia merita cibo vero.
Il cibo fresco si trova esattamente all’incrocio di queste due tendenze: un investimento emotivo crescente negli animali domestici, e una consapevolezza sempre più diffusa di cosa significhi davvero nutrirsi bene. Non abbiamo creato questo cambiamento, lo abbiamo riconosciuto in anticipo, e abbiamo costruito qualcosa che fosse all’altezza.
I pasti Dog Heroes sono preparati con carne e verdure fresche, consegnati direttamente a casa attraverso la nostra piattaforma digitale. Ogni piano è personalizzato sulla razza, il peso, l’età e le condizioni di salute del cane. Niente filler, niente conservanti artificiali, niente ingredienti misteriosi.
I prossimi passi
Non abbiamo intenzione di rallentare.
Il prossimo obiettivo è raggiungere 10 milioni di euro di fatturato entro il 2027. E stiamo lavorando al lancio di Cat Heroes, con la stessa filosofia di nutrizione fresca e personalizzata, dedicata ai gatti, con un bacino di clienti potenziali che si allarga enormemente.
Il Financial Times ci ha definiti parte di una nuova ondata di imprenditori italiani che “colgono opportunità in mercati di nicchia emergenti.” E il posto #278 nella FT 1000, la classifica delle aziende europee a più rapida crescita, ci dice che non siamo soli a vederlo.
Cinque anni fa eravamo in due, con un’idea e la certezza che i cani meritassero qualcosa di meglio.
Oggi siamo in centinaia di migliaia di ciotole, ogni giorno.
Grazie a chi ha creduto in noi dall’inizio e grazie ai cani, che non mentono mai quando qualcosa è davvero buono.

