Ansia da separazione nel cane: sintomi e rimedi
Raffaele Angela·

Cani e ansia da separazione: consigli su come gestirla e prevenirla

5 consigli su come prevenire l’ansia nel cane.

Allontanarsi dal proprio animale non è mai una scelta semplice e per il tuo cane può rivelarsi ancora più difficile. Ti spieghiamo come prevenire l’ansia nel cane.
Vivere con un cane significa avere una vera e propria ombra che ti segue in ogni momento della giornata. Nell’ultimo anno ognuno di noi ha dovuto cambiare le proprie abitudini e con noi anche i nostri animali domestici. Il recente periodo di restrizioni ha infatti abituato i nostri cani ad essere sempre in compagnia di qualcuno, per poi riportarli drammaticamente alla normalità, con intere giornate di solitudine durante le nostre ore lavorative. Tutto ciò ha fatto sì che si verificassero sempre più casi di ansia nel cane.

COS’È L’ANSIA DA SEPARAZIONE?

L’ansia da separazione è la risposta del cane a un disagio provato nel momento in cui viene lasciato da solo. Si tratta di una problematica che causa stress e sensi di colpa anche nel proprietario, ma l’ansia da separazione nel cane deriva dal suo istinto di animale da branco e quindi dalla necessità di vivere in gruppo sentendo forza e protezione. Pertanto, rimanere soli può provocare problemi emotivi che si possono tradurre in problemi comportamentali.

ANSIA DA SEPARAZIONE: I SINTOMI

A nessuno dei nostri amici a quattro zampe piace rimanere da solo e non avere nessuno a cui dimostrare il proprio amore, ma alcuni risultano essere particolarmente sensibili a questa situazione manifestando delle vere e proprie reazioni nervose che si concretizzano in divani e mobili distrutti, bisogni sul pavimento, abbaio continuo o calzini in giro per tutta la casa. 

E’ bene precisare che i cani non mettono in atto questi comportamenti per dispetto ma è il loro modo di reagire al loro essere terrorizzati. L’ansia da separazione è una delle problematiche comportamentali più frequenti: un cane su sette soffre di ansia da separazione. Si stima che dal 13 al 18% dei cani mostri segni di malessere in presenza di queste circostanze. A seconda del singolo cane e della gravità della sua ansia da separazione, i sintomi e relativi comportamenti possono variare da lievi a estremi. 

Da uno studio è emerso che i comportamenti più comuni legati all’ansia da separazione sono: distruggere la casa (mostrata dal 71% dei cani), abbaiare eccessivamente (in 61% dei cani) e defecare eccessivamente (riportata nel 28% dei soggetti). 

I sintomi lievi si verificano quando il cane ansima o piange, cammina di continuo, si lecca eccessivamente, tende a seguire i proprietari in giro per casa ed è incapace di sistemarsi nella cuccia.

I comportamenti più seri si verificano quando il cane scalpita o morde la cuccia, sbava, distrugge la casa, i mobili e cerca di scappare. Altri sintomi a cui prestare attenzione: Non mangia o non beve, gira per tutta casa senza trovare tranquillità, si lecca e si mordicchia provocando lesioni, manifesta comportamenti di aggressività, vomito e diarrea, tachicardia.

ANSIA DA SEPARAZIONE: LE CAUSE

Non è possibile generalizzare e dichiarare cosa esattamente scateni ansia da separazione nei cani ma ci sono alcuni fattori che sono stati identificati come elementi potenzialmente scatenanti. Tra le varie cause possono essere inclusi casi di reinserimento in una famiglia diversa, morte o assenza prolungata di un membro della famiglia o altri eventi traumatici, ma anche una predisposizione genetica. I cani con alle spalle situazioni difficili risultano essere maggiormente sensibili alla separazione dalla persona di riferimento. 

5 MODI PER RIDURRE L’ANSIA DA SEPARAZIONE

1.Prepara gradualmente il tuo cane alla separazione
Introduci la nuova routine step by step e abitualo a stare da solo per un po’ di tempo ogni giorno. Inizia a fargli capire i tuoi prossimi orari e programmi, così sarà più semplice per lui comprendere il motivo della tua assenza in alcuni momenti della giornata. Inoltre, cerca di non far uscire tutti i membri della casa in un solo momento ma di farlo uno alla volta.

2.Individua i fattori scatenanti di ansia
Se il tuo cane inizia ad agitarsi quando prendi le chiavi, indossi le scarpe o la giacca e percepisci che sono questi i fattori che generano ansia nel tuo cane, cambia la tua routine o cerca di farla senza coinvolgerlo.

3.Pratica attività di rinforzo
Sviluppa associazioni positive con la tua partenza dando uno snack o la pappa prima di uscire e riponi i suoi giochi preferiti nella cuccia. Può anche essere d’aiuto lasciare accesa la televisione o la radio: questi suoni ti aiuteranno a bloccare i rumori del vicinato che potrebbero portare il tuo cane ad abbaiare. Questi piccoli strumenti possono anche aiutarlo a rilassarsi in quanto rappresentano i suoni quotidiani che il tuo cane è abituato a sentire anche quando sei in casa e possono simulare la presenza di qualcuno.

4.Limita le feste al tuo ritorno
Non dare troppa importanza al tuo allontanamento o al tuo ritorno a casa.  Non dedicargli un intenso momento di coccole prima di andare via o comportarti come se non ti vedesse da anni quando torni (aspetta che si calmi prima di dargli attenzione quando torni a casa). L’obiettivo è far capire che il distacco e il ritorno del padrone sono semplicemente attività quotidiane.

5.Abitualo all’indipendenza anche in tua presenza
Un modo per limitare l’ansia da separazione è addestrare il tuo cane ad essere indipendente anche durante i momenti in cui siete nello stesso posto. Abituare il cane a stare 24 ore su 24 con noi e ad essere sempre disponibili per lui lo rende dipendente da questa condizione. Infatti, quando si verificano cambi di abitudini improvvisi, si sente subito in pericolo e manifesta il suo malessere. Colloca i suoi giocattoli nella stanza in cui starà in tua assenza.

Ricorda che a nessuno piace essere lasciato solo per lunghi periodi di tempo. Assicurati di fare in modo che qualcuno porti il ​​tuo cane a fare una passeggiata o se ne prenda cura se sai di stare fuori tutto il giorno.

Condividi sui social

Potrebbero interessarti anche...

Scopri il piano alimentare consigliato per il tuo cane