Cioccolato e cani: perché fa male, rischi e conseguenze - Dog Heroes
Raffaele Angela·

Il tuo cane ha mangiato del cioccolato? Perché fa male e cosa fare

Il cioccolato è un alimento fortemente pericoloso per i nostri amici a quattro zampe soprattutto se mangiato in grandi quantità. Nell’articolo individuiamo quali sono i sintomi e ti suggeriamo cosa fare se il tuo cane ha ingerito il cioccolato.

cioccolato ai cani

I cani possono mangiare il cioccolato? La risposta è assolutamente no. Tutti amano il cioccolato. Tuttavia, indipendentemente dal fatto che il cioccolato sia al latte, fondente o bianco, contiene la teobromina, sostanza tossica per i cani. Il cioccolato bianco ne contiene in minor quantità, il che significa che potrebbe non causare alcun danno, ma può comunque succedere che i cani stiano male a causa della presenza di zucchero e grasso. Quindi è sempre meglio tenere il tuo cane lontano dal cioccolato. 

È vero che il cioccolato fa male ai cani?

Sì, dare il cioccolato ai cani fa male. Il cioccolato è un alimento alquanto pericoloso per i nostri amici a quattro zampe che, se ingerito, può causare gravi malattie e, in casi più rari, la morte. Il cioccolato contiene teobromina e caffeina, composti appartenenti al gruppo degli alcaloidi della metilxantina. I cani fanno difficoltà a metabolizzarli e rimangono nel loro sistema molto più a lungo di quanto non facciano nel nostro. La teobromina è una sostanza che come la caffeina è in grado di bloccare il funzionamento dei recettori del sistema cardiaco, aumentare il battito e la quantità di ossigeno e nutrienti al cervello. I sintomi di un’intossicazione da teobromina possono manifestarsi anche dopo 12 ore dall’assunzione e tra questi ci sono: 

La quantità di teobromina che il cane può tollerare è 3 volte inferiore a quella che lo è per noi umani.

Perché il cioccolato fa male ai cani?

La teobromina e la caffeina sono sostanze chimiche presenti nel cioccolato e sono strutturalmente, quasi identiche. Ciò che le rende così pericolose per gli animali è la lentezza con cui le elaborano, soprattutto la teobromina. La quantità di teobromina tossica varia da un tipo di cioccolato all’altro. Il cioccolato fondente tende ad essere più ricco di teobromina rispetto a quello al latte, mentre il cioccolato bianco ne contiene ancora meno. Cacao in polvere e cioccolato fondente rappresentano il rischio più elevato con 130-450 mg di teobromina in 30g. Il cioccolato al latte contiene tra 44 e 58 mg in 30 grammi. Sebbene l’ingestione di cioccolato sia raramente fatale nei cani, anche una quantità moderata di cioccolato può causare danni, specialmente nei cani più piccoli. Dosi di teobromina fino a 20 mg per chilo di peso corporeo di un cane possono causare agitazione, iperattività e sintomi gastrointestinali. Dosi più elevate di teobromina (oltre 40 mg/kg) possono causare sintomi cardiovascolari come battito cardiaco accelerato, pressione alta o aritmia. Dosi di teobromina superiori a 60 mg/kg possono indurre sintomi neurologici inclusi convulsioni e tremori mentre è noto che dosi superiori a 200 mg/kg sono fatali.

Cioccolato e cani: sintomi e conseguenze

Non ci sono vantaggi nel dare cioccolato al tuo cane ma solo inconvenienti e gli svantaggi possono essere seri. Assicurati di tenere le tue prelibatezze al cioccolato lontano dal muso e zampe del tuo fedele compagno anche quando ti rechi al ristorante con il cane. I segni di avvelenamento da cioccolato includono: 

  • vomito;
  • diarrea;
  • tremori;
  • frequenza cardiaca elevata;
  • respirazione rapida;
  • convulsioni

Se sospetti che il tuo cane abbia ingerito una quantità significativa di cioccolato fondente, consulta il veterinario il prima possibile, non aspettare per vedere cosa succede. Se pensi che il tuo cane abbia voglia di qualcosa di dolce, non puoi sbagliare offrendo snack naturali come prelibatezze occasionali che racchiudono molti benefici per la sua salute.

Il mio cane ha mangiato poca cioccolata! Cosa fare?

Cosa può succedere se il tuo cane ha mangiato poca cioccolata? Monitora le ore successive all’assunzione della cioccolata in quanto potrebbe manifestare vomito, battito cardiaco elevato, diarrea, segni di iperattività. È importante considerare che una dose di teobromina considerata bassa per un Pastore Tedesco potrebbe essere una dose eccezionalmente grande per un Chihuahua. Nel caso in cui il tuo cane abbia ingerito anche una piccola quantità di cioccolato è sempre importante rivolgersi al proprio veterinario o al pronto soccorso che provvederà a consigliare una cura in base ai sintomi che si verificano e alle condizioni generali del cane. Sicuramente, specie nei casi più lievi, la pratica migliore consiste nell’induzione del vomito, diversamente sarà necessario ricorrere alla lavanda gastrica e, successivamente, si offre il carbone attivo per ridurne l’assorbimento intestinale. Nei casi più gravi dovranno essere messe in atto delle terapie specifiche per stabilizzare il paziente sia dal punto di vista neurologico che cardiaco.

Esiste il cioccolato per cani?

In commercio, si sono sviluppati recentemente snack a base di cioccolato creati appositamente per cani. Questo però potrebbe indurre i soggetti a pensare che il cioccolato possa esser fatto ingerire dai nostri cani e invece non è così. Per questo, è sempre consigliato prediligere snack sani a base di carne, frutta o verdura.

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