Crunchy Bites LOVE: i nuovi snack per cani per celebrare il vostro legame
Per il mese dell’amore, abbiamo pensato a un regalo speciale per celebrare il legame con il tuo cane: un nuovo snack al gusto di rosa canina e fragola.
Leggi di piùScopriamo come funziona l’apparato digerente del cane, quanto dura la digestione, i disturbi più comuni e come il cibo fresco aiuta il suo benessere.
L’apparato digerente del cane è un sistema complesso e affascinante, che lavora in modo diverso rispetto al nostro. Conoscerne il funzionamento è importante per capire meglio i bisogni alimentari del nostro amico a quattro zampe e per aiutarlo a stare bene ogni giorno.
Scopriamo insieme come è fatto l’apparato digerente del cane, quali sono le fasi della digestione e quanto dura in media questo processo. Vedremo anche quali sono i disturbi digestivi più comuni e, soprattutto, come possiamo favorire il benessere del suo stomaco e del suo intestino attraverso una corretta alimentazione e alcune buone abitudini quotidiane.
L’apparato digerente del cane è formato da una serie di organi che, lavorando in sequenza, permettono di trasformare il cibo in energia e nutrienti essenziali. Conoscere la loro funzione ci aiuta a capire perché il cane ha esigenze nutrizionali diverse da quelle dell’uomo.
La digestione comincia nella bocca, dove i denti del cane non servono tanto a masticare a lungo, quanto a strappare e tagliare. Questo spiega perché i cani tendano a ingoiare bocconi grandi: il loro apparato digerente è progettato per lavorare il cibo soprattutto nello stomaco. La saliva ha un ruolo limitato dal punto di vista enzimatico, ma fondamentale per lubrificare e facilitare il passaggio del cibo verso l’esofago e, da lì, allo stomaco.
Lo stomaco è uno degli organi più importanti dell’apparato digerente. È molto elastico e può dilatarsi per accogliere grandi quantità di cibo, caratteristica ereditata dai canidi selvatici che non si nutrivano tutti i giorni. Qui il cibo viene mescolato con i succhi gastrici, particolarmente acidi, capaci non solo di iniziare la digestione delle proteine, ma anche di distruggere molti batteri presenti negli alimenti. Questo è uno dei motivi per cui i cani tollerano meglio di noi alcune cariche batteriche.
Dal piloro, il chimo passa nell’intestino tenue, dove entrano in gioco due alleati preziosi: la bile, che emulsiona i grassi, e gli enzimi pancreatici, che completano la scissione di carboidrati, proteine e lipidi.
Qui avviene l’assorbimento della gran parte dei nutrienti, grazie a una superficie enorme formata da villi e microvilli. È un passaggio fondamentale: se l’intestino non funziona correttamente, anche il miglior alimento non riuscirebbe a nutrire davvero il cane.
L’intestino crasso, invece, è deputato soprattutto all’assorbimento dell’acqua e alla formazione delle feci. In questa fase ha un ruolo centrale il microbiota intestinale, la comunità di microrganismi che contribuisce a proteggere l’organismo, a digerire le fibre e a produrre composti utili come alcuni acidi grassi a catena corta.
Tra gli organi accessori spiccano fegato e pancreas. Il primo produce la bile, indispensabile per la digestione dei grassi, mentre il secondo produce enzimi e bicarbonato, fondamentali per neutralizzare l’acidità del chimo e completare la digestione. Inoltre, la parte endocrina del pancreas regola la glicemia, un aspetto che mostra quanto la digestione sia collegata anche al metabolismo generale del cane.

La digestione nel cane non è solo un processo meccanico: è una catena di eventi che trasforma il cibo in energia, protegge da agenti patogeni e mantiene l’organismo in equilibrio.
Le principali fasi sono:
Questo percorso evidenzia che il cane non solo ricava energia dal cibo, ma ottiene anche protezione immunitaria grazie alla barriera intestinale e al microbiota.
A differenza dell’uomo, il cane ha tempi di digestione più lunghi e variabili. In media, il processo dura tra le 12 e le 24 ore, con una media di circa 20 ore. La durata dipende da molti fattori:
Lo stomaco non si svuota di colpo: il passaggio verso l’intestino avviene in modo graduale, a dimostrazione della fine regolazione che governa il processo digestivo.
Il sistema gastrointestinale del cane, pur essendo robusto, è soggetto a diversi disturbi. Tra i più comuni troviamo:
Molti sintomi, come perdita di appetito, letargia o sangue nelle feci, sono aspecifici. Per questo, se i disturbi persistono oltre 24-48 ore o si presentano in forma grave, è sempre consigliato rivolgersi al veterinario.
La buona salute digestiva passa in gran parte dall’alimentazione e dalle abitudini quotidiane. Alcuni accorgimenti pratici:
L’alimentazione è il punto di partenza per un cane in salute. Una dieta composta da ingredienti freschi e bilanciati non solo è più appetibile, ma risulta anche più digeribile e meglio assimilabile. Rispetto a un’alimentazione industriale secca, il cibo fresco permette un minor carico sullo stomaco, favorisce l’assorbimento dei nutrienti e contribuisce al corretto equilibrio del microbiota intestinale.
Scegliere cibo fresco come quello di Dog Heroes significa assicurare al proprio cane una nutrizione su misura, pensata per rispettare la fisiologia dell’apparato digerente e prevenire molti disturbi comuni.
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In media la digestione del cane dura tra le 12 e le 24 ore, con una media di circa 20 ore. I tempi variano in base a taglia, tipo di alimento e condizioni di salute.
I segnali più comuni sono vomito, diarrea, inappetenza, letargia, flatulenza e feci anomale. Se persistono per più di 24-48 ore, è importante consultare il veterinario.
Un’alimentazione a base di cibo fresco e bilanciato, ricco di ingredienti naturali e facilmente digeribili, supporta il microbiota intestinale e riduce il rischio di disturbi digestivi.