Dieta per cani obesi: come aiutare Fido a ritrovare il peso forma in modo sicuro
Scopri come gestire l’obesità nel cane con una dieta equilibrata, porzioni corrette e cibo fresco già calibrato per favorire un dimagrimento sicuro e duraturo.
L’aumento di peso nei cani è un problema molto più diffuso di quanto sembri. Secondo numerosi studi internazionali, tra cui il 2024 Pet Obesity Report dell’Association for Pet Obesity Prevention (APOP), oltre il 35% dei cani domestici nei Paesi occidentali è in sovrappeso o obeso.
Spesso ci si accorge tardi dei chili di troppo, perché il ritmo quotidiano e qualche “premio” di troppo rendono facile perdere di vista l’equilibrio. Il sovrappeso, però, non è una questione estetica: può influire su mobilità, energia, respirazione e persino aumentare il rischio di patologie come artrosi, diabete o problemi cardiovascolari. La WSAVA (World Small Animal Veterinary Association) ricorda che l’obesità è considerata a tutti gli effetti una malattia, con un impatto significativo sul benessere e sulla qualità della vita del cane.
Ritrovare il peso forma non richiede soluzioni drastiche, ma un percorso graduale fatto di scelte consapevoli. In questa guida raccogliamo tutto ciò che serve per affrontare l’obesità nel cane in modo sicuro, pratico e sostenibile.
Cos’è l’obesità nel cane e come distinguerla dal semplice sovrappeso
Nel cane si parla di:
sovrappeso quando il peso supera del 10–20% il valore ideale;
obesità quando l’eccesso va oltre il 20%.
Per capire se il cane è nella fascia corretta si utilizza il Body Condition Score (BCS), una scala da 1 a 9 dove:
4/5 = peso forma
6/7 = sovrappeso
8/9 = obesità
Puoi controllare l’aspetto del tuo cane aiutandoti con questa semplice illustrazione:
Segnali veloci per orientarti
l’addome non sale verso l’alto ma resta pieno;
le costole si sentono solo premendo con forza;
il punto vita è poco visibile o assente.
Perché i cani diventano obesi: le cause più comuni
L’aumento di peso è quasi sempre multifattoriale. Le cause tipiche includono:
Alimentazione sbilanciata
Porzioni troppo ricche, pasti ipercalorici, snack frequenti o non adatti ai cani.
Poco movimento
Passeggiate troppo brevi o scarse abitudini di gioco.
Sterilizzazione
Dopo l’intervento di sterilizzazione il metabolismo cambia e il fabbisogno energetico può diminuire.
Fattori ormonali
Ipotiroidismo e sindrome di Cushing possono favorire un aumento di peso (diagnosi veterinaria).
Età
I cani senior, per natura, consumano meno energia.
Abitudini familiari
Qualche boccone fuori pasto, il pezzetto di formaggio, gli “avanzi della tavola”.
Perché l’obesità è pericolosa per la salute del cane
Il sovrappeso può portare a:
sovraccarico articolare e dolori;
minor tolleranza allo sforzo;
maggiore rischio di diabete;
peggior qualità del sonno;
infiammazione più alta;
riduzione dell’aspettativa di vita.
È un quadro che spesso avanza lentamente e che, proprio per questo, merita attenzione il prima possibile.
Cosa fare quando il cane è obeso: le prime azioni pratiche
Stabilisci il peso forma con il veterinario, imposta una dieta bilanciata, riduci gradualmente le calorie e aumenta il movimento in modo progressivo.
Percorso consigliato
Monitoraggio settimanale del peso: cambiamenti piccoli ma costanti.
Valutazione veterinaria: importante per fissare un peso target realistico.
Scelta dell’alimentazione: meglio diete bilanciate e controllate.
Riduzione calorica graduale: mai tagli drastici.
Piano di attività leggero: passeggiate più frequenti, niente corsa subito.
La dieta per cani obesi: come deve essere davvero fatta
Una dieta pensata per far dimagrire un cane obeso non dovrebbe mai essere associata all’idea di una “dieta punitiva”. Non serve togliere tutto o ridurre drasticamente le quantità: quello che conta è trovare un equilibrio che permetta di diminuire le calorie senza compromettere la qualità nutrizionale. Il cane deve assumere meno energia, ma continuare a ricevere tutto ciò di cui ha bisogno per stare bene.
Gli alimenti più adatti in questo percorso sono quelli ricchi di proteine magre, fondamentali per preservare la massa muscolare mentre il peso scende. La presenza di una buona quota di fibre aiuta invece a controllare l’appetito, perché prolungano la sensazione di sazietà. I grassi devono essere scelti con cura, non eliminati, e i carboidrati dovrebbero provenire da fonti più semplici e digeribili.
Crocchette, cibo fresco e dieta casalinga: come orientarsi
Nella scelta tipo di alimentazione, è importante valutare non solo l’aspetto nutrizionale, ma anche la praticità. Le crocchette dedicate al controllo del peso possono essere utili, ma funzionano solo se vengono rispettate alla lettera le porzioni indicate dal veterinario o dal produttore.
La dieta casalinga, se ben formulata, può offrire ottimi risultati, ma è anche la più complessa da gestire: servono ricette precise, proporzioni calibrate e una valutazione professionale. Improvvisare rischia di portare a carenze o a un eccesso calorico involontario.
Il cibo fresco di Dog Heroes rappresenta una via di mezzo molto comoda: ricette bilanciate da nutrizionisti, ingredienti semplici e di qualità, preparazioni digeribili e, soprattutto, porzioni già calcolate sul fabbisogno del cane. Questo riduce al minimo gli errori più comuni come “riempire la ciotola un po’ di più” o aggiungere bocconi fuori programma. La naturale ricchezza d’acqua degli ingredienti freschi contribuisce anche a una digestione più lenta e a una migliore sensazione di sazietà, un aiuto concreto per i cani che faticano a gestire la fame.
Porzioni e frequenza dei pasti
La precisione, in un percorso di dimagrimento, conta più di ogni altra cosa. Una leggera variazione quotidiana – una cucchiaiata in più, un avanzo della tavola, un premio dato per abitudine – può rallentare sensibilmente i progressi.
Qualche riferimento utile:
meglio suddividere il totale giornaliero in due o tre pasti, così da evitare lunghi intervalli in cui il cane percepisce fame;
la ciotola non dovrebbe essere mai lasciata a disposizione tutto il giorno;
ogni porzione andrebbe misurata, non stimata.
Con Dog Heroes questo passaggio è già gestito: le confezioni indicano chiaramente le quantità per ciascun pasto, evitando qualsiasi approssimazione.
Snack e premi durante la dieta
Ridurre le calorie non significa rinunciare ai momenti di gratificazione, basta scegliere alternative più leggere. Verdure sicure per i cani (come carote o zucchine), pezzetti di carne magra o snack naturali a basso contenuto calorico sono opzioni valide che non compromettono la dieta.
La regola da tenere a mente è semplice: gli snack devono rientrare nelle calorie totali della giornata, non essere un “extra”.
Quali sono le razze più predisposte all’obesità?
Alcune razze hanno una maggiore tendenza all’aumento di peso, per motivi genetici o metabolici. Tra le più predisposte troviamo:
labrador retriever;
golden retriever;
beagle;
carlino;
bulldog;
bassotto;
cavalier king charles spaniel;
cocker spaniel.
Questo non significa che un cane di queste razze debba necessariamente diventare obeso, ma è utile saperlo per impostare da subito abitudini più controllate, soprattutto dopo la sterilizzazione o con l’avanzare dell’età.
In questi casi un’alimentazione con porzioni calcolate, come quella basata su cibo fresco già dosato, può aiutare a mantenere più facilmente il peso corretto nel lungo periodo.
Attività fisica per cani obesi: un piano semplice e progressivo
Quando un cane è in sovrappeso, l’attività fisica deve essere introdotta senza fretta. Il movimento è fondamentale per bruciare calorie, migliorare il tono muscolare e sostenere il percorso alimentare, ma richiede una certa gradualità. L’obiettivo non è “stancare il cane”, ma aiutarlo a ritrovare mobilità e resistenza.
All’inizio bastano brevi passeggiate più frequenti del solito. Due o tre uscite quotidiane di dieci minuti ciascuna possono fare più differenza di quanto sembri. Con il passare delle settimane si può aumentare la durata, magari inserendo qualche tratto in leggera salita o rallentando il passo per permettere al cane di recuperare.
Attività come la ricerca olfattiva sono particolarmente utili: non richiedono sforzi intensi, tengono la mente attiva e aiutano il cane a muoversi senza sovraccaricare le articolazioni. Da evitare invece dinamiche troppo energiche, come le corse improvvise o i giochi con salti ripetuti, perché su un cane obeso potrebbero essere stressanti e, in alcuni casi, rischiose.
L’importante è la costanza: anche brevi sessioni quotidiane, se mantenute con regolarità, portano risultati più stabili di un’unica uscita intensa ogni tanto.
Gli errori comuni che impediscono al cane di dimagrire
Ci sono abitudini che, quasi senza accorgercene, possono rallentare o bloccare del tutto il dimagrimento. Alcune riguardano la gestione dell’attività, altre l’alimentazione o la routine domestica. Riconoscerle è il primo passo per evitarle.
Tra gli errori più frequenti rientrano:
porzioni date “a occhio”, spesso più abbondanti di quanto serva;
snack offerti con leggerezza, senza considerarli parte della razione giornaliera;
cambi di dieta continui, che confondono il cane e rendono difficile valutare i progressi;
attività fisica irregolare o troppo intensa per il livello di forma del cane;
cibo condiviso dalla tavola “solo questa volta”, che però diventa un’abitudine.
Molti di questi errori non nascono da poca attenzione, ma da una gestione pratica complicata: misurare ogni pasto, ricordarsi quanto si è dato, tenere il conto degli snack può diventare impegnativo. Ecco perché un’alimentazione con porzioni già calibrate – come il cibo fresco Dog Heroes – rende più semplice mantenere una linea stabile, riducendo gli imprevisti che compromettono i risultati.
Quanto tempo serve per far dimagrire un cane?
Il dimagrimento non è mai uguale per tutti i cani. Ci sono fattori come età, metabolismo, livello di attività e peso iniziale che influenzano i tempi. In generale, si considera sicuro un calo di circa l’1-3% del peso corporeo a settimana, un ritmo che permette al cane di perdere massa grassa senza intaccare la salute.
È normale che i primi progressi siano più rapidi e che poi il ritmo rallenti. Non significa che la dieta non funzioni: semplicemente l’organismo si adatta. L’importante è osservare una tendenza costante e, soprattutto, evitare soluzioni drastiche. Tagli calorici troppo severi o diete improvvisate possono rallentare ulteriormente il metabolismo e rendere più difficile mantenere il peso nel lungo periodo.
Per questo è utile avere un piano alimentare chiaro, una routine stabile e porzioni controllate.
Cani sterilizzati, anziani o con patologie: cosa cambia
Alcuni cani tendono a ingrassare più facilmente per ragioni fisiologiche. I cani sterilizzati, ad esempio, spesso hanno un fabbisogno energetico leggermente inferiore, motivo per cui continuare a dare le stesse quantità di prima dell’intervento può portare a un aumento graduale del peso.
I cani anziani, invece, consumano meno energia semplicemente perché si muovono meno e hanno una massa muscolare più ridotta. In questo caso la sfida è duplice: far perdere peso senza affaticare troppo l’organismo e senza rischiare carenze nutrizionali.
Quando invece l’aumento di peso è collegato a patologie endocrine come ipotiroidismo o sindrome di Cushing, la dieta da sola non basta. Serve una diagnosi veterinaria e un piano specifico, da seguire attentamente.
In tutte queste situazioni, un’alimentazione bilanciata e facile da digerire può fare molta differenza.
I dubbi comuni dei pet parent
I dubbi dei pet parent sono spesso gli stessi, soprattutto quando si affronta per la prima volta un percorso di dimagrimento. E avere risposte chiare aiuta a muoversi con più consapevolezza.
Il mio cane ha sempre fame: è normale?
La sensazione di fame può aumentare nelle prime settimane di riduzione calorica. Una dieta ricca di acqua e fibre, come quelle basate su ingredienti freschi, può aiutare a controllarla.
Posso dare premi anche se è a dieta?
Sì, purché siano leggeri e rientrino nelle calorie totali della giornata. Le verdure cotte o piccole porzioni della stessa razione sono scelte sicure.
Meglio crocchette, cibo umido o cibo fresco?
Dipende dal cane. Il cibo fresco tende a favorire una maggiore sazietà e offre porzioni più precise, due elementi chiave nei percorsi di perdita di peso.
E se non dimagrisce nonostante la dieta?
Prima di cambiare tutto, conviene controllare due aspetti: porzioni e snack “inconsapevoli”. Se è tutto sotto controllo, il veterinario può valutare la presenza di condizioni che rendono più difficile la perdita di peso.
Come Dog Heroes può supportarti nel percorso
Dimagrire non significa solo “mangiare di meno”: significa mangiare in modo più adatto. Il cibo fresco di Dog Heroes combina ingredienti semplici, ricette bilanciate e porzioni già calcolate per il peso forma, tre elementi che semplificano molto la gestione quotidiana. Non ci sono cucchiai da misurare, etichette da interpretare o stime approssimative: ogni pasto è pronto, chiaro e calibrato.
Per molti pet parent, questo approccio elimina gli errori più frequenti e aiuta il cane a seguire un percorso stabile, senza oscillazioni continue. È un modo concreto per accompagnare Fido verso un peso più sano, senza stress né complicazioni.
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